Concreto e tenace: con la sua dedizione e il suo pragmatismo, Maurizio Zani dirige e coordina il reparto di ...  

Maurizio Zani: Production Manager di Errecom Spa

Concreto e tenace: con la sua dedizione e il suo pragmatismo, Maurizio Zani dirige e coordina il reparto di produzione di Errecom da tre anni. In questa intervista ci svela cosa distingue Errecom da altre realtà produttive, le soddisfazioni legate al suo lavoro e le sfide che l’azienda dovrà affrontare nel prossimo futuro per continuare a garantire qualità ed eccellenza al mercato AC/R.

Tempo Lettura: 7 min

1) Sappiamo che conosci Luca, il presidente di Errecom, da tanti anni, eppure la tua avventura in azienda è iniziata solo in tempi relativamente recenti. Ti va di raccontarci qualche dettaglio in merito? Cosa ti ha portato, dopo anni di solida esperienza come responsabile di produzione nel settore metalmeccanico, a lavorare in Errecom?

Come hai accennato, io e Luca siamo amici di vecchia data. Ci siamo conosciuti da adolescenti, eravamo compagni di classe dell’Istituto Tecnico che frequentavamo e per anni abbiamo frequentato la stessa compagnia. Poi, con il tempo, abbiamo preso in un certo senso strade diverse. Io mi sono sposato ed entrambi ci siamo dedicati alla carriera concentrandoci sui nostri percorsi professionali. Ad ogni modo, siamo sempre rimasti in contatto e non ci siamo mai persi di vista.
E così, è successo che qualche anno fa, proprio in occasione di una delle nostre chiamate di routine, tra un aggiornamento e l’altro, io gli esponessi il mio desiderio di ricollocarmi in una realtà a me più consona. Volevo cambiare aria, pertanto gli chiesi la cortesia di tenermi informato qualora fosse venuto a conoscenza di eventuali posizioni aperte nelle nostre zone. Il caso volle che stesse cercando un responsabile di produzione per Errecom, qualcuno con esperienza e competenza, e al contempo di fiducia. Entrambi abbiamo trovato la risposta che cercavamo nell’esigenza dell’altro: così è iniziata la mia avventura qua!

 

2) Rispetto alle tue esperienze lavorative precedenti, cosa hai trovato in Errecom che più ti ha colpito?

Oltre all’infinita attenzione per la qualità, la precisione e la puntualità (tutti plus che i miei colleghi degli altri reparti hanno già più volte sottolineato), vorrei menzionare l’importanza che viene attribuita al comfort dei lavoratori. Ovunque, in Errecom, si respira un’atmosfera confortevole e accogliente, che rende il lavoro molto più piacevole. Non è un elemento scontato questo, soprattutto nei reparti di produzione!
Per esempio, in Errecom, anche questo dipartimento è climatizzato, garantendo ai nostri collaboratori un ambiente fresco d’estate e caldo d’inverno e agevolandoli nell’esecuzione delle loro mansioni giornaliere. Per non parlare del livello di pulizia: devo ammettere che non ho mai visto pavimenti così puliti e lindi nei reparti di produzione in cui ho lavorato fino ad ora. E considerate che sono verniciati di bianco! Infine, un altro aspetto che apprezzo molto è la musica che, in produzione, ci accompagna tutto il giorno: sembrerà una banalità ma anche questa contribuisce a rendere il lavoro meno stressante, favorendo la concentrazione e la motivazione di tutti noi!

 

3) Quali sono le caratteristiche che ritieni essenziali per gestire un dipartimento di produzione? 

Sicuramente sono necessarie organizzazione, precisione e risolutezza. Metodo e pianificazione sono fondamentali per gestire i tempi e gli schemi dettati dalle moderne tecnologie di automazione e far sì che queste ultime vengano sfruttate in un’ottica di assoluta efficienza e a completo nostro supporto. Inoltre, per coprire al meglio questo ruolo, non va sottovalutata l’esigenza di una sfumatura più umana, empatica. In qualità di responsabile di produzione è importante saper creare un team che lavori bene insieme, fatto di persone che si rispettino l’un l’altra, collaborando per ottenere il risultato comune.

 

4) Cosa ti rende contento e soddisfatto di questo lavoro?

La soddisfazione più grande è quella di poter fare il lavoro che amo. Ogni giorno mi trovo a mettere in pratica le competenze che ho acquisito in anni di esperienza e duro lavoro. Voltarsi indietro, osservare tutta la strada che è stata fatta e avere la consapevolezza che è la passione ad avermi portato fino a qui: beh, è davvero una sensazione impagabile!

 

5) Che consiglio vorresti dare ai giovani che iniziano una carriera nella produzione?

Quello che mi sento di consigliare è di lavorare sempre in un’ottica di miglioramento continuo e di affrontare i problemi come se fossero sfide. Devono essere pronti a sporcarsi le mani, come è ovvio che sia in un reparto di produzione, ma al contempo sapere usare anche la testa. Al giorno d’oggi non è più concepibile l’idea di lavorare come se si fosse in una semplice catena di montaggio. Possiamo e dobbiamo portare un valore aggiunto al processo di produzione, ma per farlo serve motivazione, voglia di fare e soprattutto ingegno.

 

6) Errecom è cresciuta in maniera davvero esponenziale negli ultimi anni. Cosa ha significato, in termini produttivi, questa espansione?

Lavoro in Errecom da soli tre anni ma, proprio per via della mia amicizia con Luca, conosco molto bene l’evoluzione che ha seguito l’azienda dal 2001 ad oggi. L’innovazione è il miglior biglietto da visita per un brand, perciò non stupisce ripensare ai salti di qualità compiuti da Errecom. Le esportazioni in oltre 130 Paesi hanno reso necessaria l’apertura di ulteriori filiali estere, tuttavia il top management ha deciso di perseverare nella scelta di mantenere la produzione in Italia per garantire un controllo serrato sull’intero processo produttivo assicurando la massima qualità e rendendo il più veloce possibile il passaggio dall’idea all’immissione sul mercato. Questo ha inevitabilmente richiesto l’adozione di tecnologie sempre più integrate e all’avanguardia, come Industria 4.0, per gestire tempi e costi di un’azienda in piena espansione. La strada da fare è ancora lunga, ma siamo su quella giusta e soprattutto abbiamo tutti la consapevolezza che è dall’evoluzione continua che arrivano i risultati migliori.

 

7) Ti va di svelarci un’anteprima di quelle che saranno le sfide che il reparto di produzione di Errecom si accinge ad affrontare nel prossimo futuro? 

Il processo di espansione che sta riguardando l’azienda si riflette inevitabilmente in nuove esigenze per l’organico. Prima fra tutte la necessità di inserire nel personale, figure qualificate che sappiano gestire i sempre più elevati livelli di automazione delle linee produttive, e che seguiranno un percorso di formazione interno specifico. A riprova del fatto che per Errecom innovazione e qualità sono alla base di ogni processo.

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