Il Dott. Paolo Mattavelli, R&D Manager, risponderà alle domande sui problemi che riguardano il funzionamento degli impianti di climatizzazione ...
Il chimico risponde: umidità in un Impianto di Climatizzazione e Refrigerazione
Oggi inauguriamo la rubrica: “Il chimico risponde”.
Il Dott. Paolo Mattavelli, responsabile del nostro laboratorio chimico e dell’area ricerca e sviluppo, risponderà alle domande sui problemi che riguardano il funzionamento degli impianti di climatizzazione e refrigerazione fornendo soluzioni e consigli per una corretta manutenzione.
Tempo di lettura: 6 min
Il tema di oggi è l’umidità che si può formare all’interno di un impianto di climatizzazione e refrigerazione.
- Descrivici il problema dell’umidità in un impianto di climatizzazione e refrigerazione e A/C auto?
L’umidità nell’impianto è un fenomeno estremamente diffuso e a volte sottovalutato o non intercettato correttamente che può danneggiare irreparabilmente l’impianto di climatizzazione e refrigerazione. L’umidità, infatti, è altamente reattiva e questo dà origine alla formazione di acidi, quando reagisce con alogeni e ossidi di carbonio, e ossidi, quando reagisce con le componenti metalliche dell’impianto. Se l’umidità si accumula nei pressi di valvole, inoltre, si rischia il loro congelamento mandando in blocco le stesse e l’intero impianto. - Perché si forma l’umidità?
E’ noto che, all’interno di un impianto di climatizzazione e refrigerazione, il lubrificante e il gas refrigerante presentino un naturale tasso di umidità che va a sommarsi a quello residuo dell’impianto in fase di installazione. Questa umidità viene per lo più eliminata dal filtro disidratatore, che tuttavia, con l’andare del tempo, tende a saturarsi perdendo di efficacia. L’umidità, inoltre, tende a formarsi anche a causa del normale invecchiamento dei lubrificanti, delle azioni di ricarica esterne e, in presenza di perdite nell’impianto, dell’aspirazione di aria esterna. - L’umidità è un fenomeno naturale oppure è un’anomalia?
L’umidità è un fenomeno assolutamente normale che deve essere tenuto sotto controllo con la corretta manutenzione dell’impianto, con l’acquisto di gas refrigeranti e lubrificanti da aziende professionali e attraverso una corretta additivazione dell’impianto stesso. - Quali sono le conseguenze dell’umidità in un impianto di climatizzazione e refrigerazione?
L’umidità genera un alto rischio di corrosioni e congelamento in diverse aree dell’impianto AC/R. Se non si interviene in maniera corretta può generare danni irreparabili all’impianto. - Quali sono le conseguenze dell’umidità in un impianto A/C auto?
Come per un impianto residenziale, anche nell’impianto di climatizzazione degli autoveicoli, l’umidità genera un alto rischio di corrosione e di congelamento in diverse aree dell’impianto. - Come si capisce se è presente dell’umidità nell’impianto?
Alcuni impianti montano delle specule con dei sensori chimici che monitorano la situazione e permettono di verificare l’umidità presente nell’impianto. Quando c’è umidità, inoltre, nell’impianto si verifica un lieve aumento della conducibilità elettrica. Essendo un fenomeno che incrementa con il funzionamento dell’impianto, tuttavia, il consiglio è quello di procedere sempre con una corretta e frequente manutenzione per evitare che l’umidità diventi eccessiva al punto di compromettere l’impianto stesso. - Come si risolve il problema dell’umidità?
L’umidità “dinamica” che “circola” all’interno dell’impianto, quando attraversa il filtro disidratatore, correttamente manutenuto, viene per lo più eliminata. Il problema principale è legato all’umidità “statica” che permane nell’olio depositato lungo i tubi dell’impianto e negli scambiatori di calore e che può essere anche molto elevata. Questo problema si risolve inserendo nell’impianto un additivo che circola nell’impianto, raggiunge l’umidità ovunque essa si sia fermata e la elimina. Chiaramente l’additivo elimina anche l’umidità “dinamica” che il filtro disidratatore non è stato in grado di eliminare. - Quale prodotto consigli di utilizzare e perché?
Super-Dry Ultra, additivo anti-umidità per impianti di climatizzazione e refrigerazione. Diversi sono i motivi per cui consiglio l’utilizzo di questo prodotto nella normale manutenzione degli impianti di climatizzazione e refrigerazione. In primo luogo, perchè elimina l’umidità presente nell’impianto, ovunque essa si trovi ed esercita un’azione preventiva sulla formazione di ulteriore umidità. Inoltre, ha diversi altri vantaggi: aumenta l’efficacia del lubrificante del compressore, senza causarne cambiamenti chimici estende la vita del compressore e riduce l’attrito al suo interno diminuendone vibrazioni e rumore riduce i costi di manutenzione dell’impianto e le emissioni di CO2. Infine, ma non meno importante, è compatibile con tutti i tipi di lubrificanti e tutti i gas refrigeranti incluso CO2 (ad esclusione di R717 – ammoniaca). E’ pertanto un prodotto che può essere inserito in tutti gli impianti di Climatizzazione e Refrigerazione e in tutti gli impianti di climatizzazione degli autoveicoli. - È possibile evitare che si formi l’umidità? Se sì, come?
Non è possibile evitare la formazione di umidità nell’impianto se non attraverso un’additivazione preventiva. In caso di impianto già funzionante, invece è possibile, come abbiamo già detto eliminare l’umidità presente e limitare la formazione di ulteriore umidità inserendo Super-Dry Ultra. L’additivo infatti permetterà di stabilizzare il lubrificante, eliminare l’umidità che il filtro disidratatore non è in grado di eliminare e di conseguenza ridurre tutte quelle condizioni che favoriscono la formazione di nuova umidità. - Hai qualche consiglio per i nostri lettori?
Sì. Raccomando vivamente di eseguire sempre una corretta manutenzione da parte di tecnici specializzati in modo da proteggere l’impianto da tutti i fattori che ne riducono le prestazioni. Un impianto non correttamente manutenuto comporta un aumento di costi sia legati al normale utilizzo (i consumi energetici saranno maggiori a parità di performance) che all’incremento del rischio di rotture. Una manutenzione corretta, programmata e professionale garantirà le performance dell’impianto e la sua vita utile. Consiglio vivamente anche l’additivazione con funzione preventiva. Super-Dry, ad esempio, può essere inserito da subito nell’impianto per evitare la formazione di umidità. E’ poi fondamentale selezionare sempre gas refrigeranti, lubrificanti e additivi di aziende serie e certificate che possano garantire la qualità dei prodotti inseriti nell’impianto stesso.

