Vetrine gelato: previeni il calo di efficienza

Gelatai all’appello! Questo è un periodo di altissima stagione per voi, e non potete permettere che i sistemi di refrigerazione delle vostre gelaterie si blocchino a causa di problemi che avreste potuto prevenire. Leggete l’articolo per evitare la formazione di micro-falle nelle vostre vetrine gelato: assicuratevi una stagione senza intoppi e all’insegna del risparmio energetico!
Tempo di lettura: 4 min

Gli italiani ne consumano circa 6 chili pro capite ogni anno: dai gusti tradizionali a quelli più bizzarri, il gelato è senza dubbio uno degli alimenti più apprezzati nel Bel Paese.

Non solo l’Italia però, il gelato è un dolce amato in tutto il mondo, al punto che sono state istituite vere e proprie giornate per celebrarlo. L’Europa ha optato per il 24 marzo, finora l’unica giornata mondiale che il Parlamento Europeo ha dedicato ad un alimento, mentre gli Stati Uniti hanno scelto, fin dai tempi del Presidente Reagan, la terza domenica di luglio.

Attribuire la paternità a questo alimento non è facile. Il gelato sembrerebbe, infatti, avere origini antichissime, e appartenere agli usi e alle tradizioni di culture tanto diverse quanto lontane tra loro. Dai greci del 500 a.C., che amavano preparare bevande rinfrescanti con poco limone, miele, succo di melograno e neve o ghiaccio, agli arabi in Sicilia, soliti mescolare la neve dell’Etna con succhi di frutta. Sembra, però, essere la nostra meravigliosa Firenze del Cinquecento a poter rivendicare l’invenzione del gelato “moderno”, inteso come quello realizzato con latte, panna e uova.

Il progresso delle tecnologie e i cambiamenti sociali ne hanno poi permesso l’evoluzione nei secoli, arrivando alla produzione del gelato industriale verso la fine degli anni 40 del Novecento, e del primo secchiello formato famiglia negli anni 70.

Il gelato sembra non conoscere epoche, quindi, né tantomeno crisi. Dall’ultimo report di “Gelato-Delivery”, osservatorio nato dalla collaborazione tra Deliveroo e Sistema Gelato (società operante nella consulenza strategica alla filiera del gelato), il 2020 non è stato solo l’anno della pandemia, ma anche quello del gelato a domicilio. Con una crescita del 113% degli ordini rispetto al 2019, il gelato si è confermato essere tra gli alimenti più amati degli italiani, addirittura al punto che il boom degli ordini è stato registrato fuori stagione, con uno straordinario +312% tra settembre e novembre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

A fronte di questi dati, pertanto, comprendiamo come le vetrine gelato non siano semplici elementi di arredo per una gelateria, ma anche sistemi di refrigerazione altamente tecnologici, fondamentali per garantire la conservazione del gelato alla giusta temperatura, tant’è che la loro rottura o malfunzionamento potrebbero provocare ingenti danni economici ai proprietari di una gelateria.

Negli anni, vibrazioni, deterioramento dei dispositivi di tenuta, acidità, e alterazione del gas refrigerante e/o del lubrificante possono portare, infatti, alla formazione di piccole falle nelle componenti in gomma o metallo degli impianti frigoriferi. Da queste micro-rotture fuoriesce gas refrigerante, provocando una drastica riduzione dell’efficienza degli impianti stessi.

Prendiamo ad esempio il caso delle vetrine gelato: per funzionare correttamente devono mantenere una temperatura tra i -12°C e i -15°C. Qualora questo non avvenga è probabile che nell’impianto siano presenti micro-falle.

Cosa fare, quindi, in questi casi? Sostituire la vetrina gelato con una nuova? Assolutamente no! Sul mercato esistono infatti turafalle che, una volta inseriti nell’impianto, risolvono il problema delle perdite di gas refrigerante ripristinando l’originale efficienza della vetrina.

Extreme Ultra White è il turafalle sviluppato dal dipartimento R&D di Errecom per impianti di refrigerazione con compressore ermetico, quali frigoriferi domestici e industriali, cantinette vino e, appunto, vetrine gelato! Privo di polimeri, Extreme Ultra White sigilla in modo permanente perdite di gas refrigerante fino a 0.3 mm, senza reagire a umidità ed ossigeno.

La sua applicazione, specifica per i gas refrigeranti R600, R290 e R134a, è sicura sia per l’operatore che per l’impianto e riduce significativamente il rumore del compressore. Spesso usato per risolvere i problemi sopra descritti, Extreme Ultra White è in realtà ideale per essere usato anche in ottica preventiva: una volta inserito nella vetrina gelato, infatti, rimarrà in circolo nelle linee frigorifere dell’impianto agendo prontamente in caso di eventuale sviluppo di micro-falle.

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