Oil Fouling negli impianti AC/R è il tema affrontato oggi dal nostro esperto nella rubrica "Il chimico risponde" ...  

Il chimico risponde: Oil Fouling negli impianti AC/R

Oil Fouling negli impianti AC/R è il tema affrontato oggi dal nostro esperto nella rubrica “Il chimico risponde”. Il nostro Responsabile dell’area Ricerca e Sviluppo, Dr. Paolo Mattavelli, risponderà ad alcune domande e chiarirà ogni vostro dubbio.

Tempo di lettura: 9 min
1) Descrivici perché diminuisce l’efficienza in un impianto AC/R e A/C auto

Un calo del normale rendimento dell’impianto – in assenza di perdite di refrigerante – nella quasi totalità dei casi è legato a un calo di scambio termico tra il gas refrigerante e gli scambiatori dell’impianto stesso.

2) A cosa è dovuta la riduzione dello scambio termico?

È noto che, all’interno di un impianto di climatizzazione e refrigerazione, assieme al gas refrigerante, circolano anche frazioni di olio lubrificante del compressore (in dosi dall’1 all’8%) che tendono a depositarsi sulle pareti interne delle tubazioni dell’evaporatore e del condensatore. Tale processo prende il nome di Oil Fouling: per un impianto nuovo si tratta di un processo innocuo, in quanto il lubrificante che lascia il compressore vi torna a fine ciclo. Con il tempo però le frazioni di lubrificante meno solubili e più pesanti tendono a depositarsi, spesso proprio nello scambiatore e nelle valvole. Questi depositi riducono lo spazio per il flusso del gas refrigerante e la superficie di metallo in cui avviene lo scambio termico. Le frazioni più pesanti, non ritornando al compressore, riducono la capacità lubrificante dell’olio rimasto nel compressore. Inoltre, in questi cumuli di olio si raccoglie l’umidità dell’impianto, che innesca processi di acidificazione e ossidazione.

3) Il processo di Oil Fouling è normale oppure è un’anomalia?

È un processo normale che deve essere tenuto sotto controllo con una corretta manutenzione e l’uso di additivi specifici.

4) Quali sono le conseguenze del processo di Oil Fouling in un impianto AC/R?

L’Oil Fouling causa la riduzione dello scambio termico tra il gas refrigerante e le tubazioni dell’impianto e diminuisce il diametro di quest’ultime. In più, diminuisce la capacità lubrificante dell’olio e il volume di lubrificante nel compressore. Tutto ciò genera, secondo i dati Ashrae, una riduzione dell’efficienza dell’impianto di circa il 30%.

5) Quali sono le conseguenze del processo di Oil Fouling in un impianto A/C auto?

Negli impianti A/C auto, il processo di Oil Fouling causa le stesse conseguenze riscontrabili in quelli di climatizzazione e refrigerazione residenziali e industriali.

6) Come si capisce se l’efficienza di un impianto AC/R e A/C Auto è diminuita?

Il calo di rendimento è facilmente osservabile attraverso la misurazione della temperatura dell’aria in uscita dall’evaporatore. Se l’impianto impostato alla temperatura minima non è performante come quando è stato acquistato significa che non lavora al suo meglio e bisogna agire. Inoltre, l’impianto tende a essere più rumoroso e a consumare più energia.

7) Come si risolve il problema?

Per alcune tipologie di impianto è possibile compiere una pulizia dello stesso e sostituire il lubrificante: ma si tratta di operazioni lunghe e onerose per il proprietario. In alternativa, si può inserire un additivo che scioglie i depositi permettendo il deflusso del lubrificante verso il compressore e inibendo la formazione di nuovi depositi.

8) Quale prodotto consigli di utilizzare e perché?

Consiglio assolutamente Cool-Shot Ultra: si tratta di un catalizzatore sintetico in grado di mantenere o ripristinare l’efficienza di tutti gli impianti di Climatizzazione e Refrigerazione.
È il prodotto ideale per diversi motivi: innanzitutto, ripristina lo scambio termico dell’impianto rimuovendo tutti i depositi di lubrificante accumulati nel tempo o evita la loro formazione se inserito in impianti nuovi.
In secondo luogo, estende la vita del compressore e riduce l’attrito al suo interno, diminuendo vibrazioni e rumore. Ne deriva una riduzione dei costi di manutenzione dell’impianto e di emissioni di CO2.
Inoltre, Cool-Shot Ultra è assolutamente sicuro per l’impianto: non causa cambiamenti chimici al lubrificante, non altera il gas refrigerante, non contiene polimeri e non reagisce con umidità e ossigeno.
Infine, è compatibile con tutti i gas refrigeranti incluso CO2 ad esclusione di R717 (ammoniaca) ed è idoneo per tutti i tipi di impianti di climatizzazione e refrigerazione (A/C AUTO e AC/R).

9) Senza l’inserimento di un additivo nell’impianto, è possibile evitare che si verifichi l’Oil Fouling? Se sì, come?

No, non è possibile evitare la formazione di depositi di lubrificante durante il ciclo di vita dell’impianto di climatizzazione e refrigerazione. Tuttavia, è possibile cercare di ridurlo al minimo valutando attentamente la combinazione tra gas refrigerante e lubrificante presenti nell’impianto al fine di sfruttarne positivamente le solubilità.

10) Hai qualche consiglio per i nostri lettori?

Certamente. Consiglio di additivare gli impianti con Cool-Shot Ultra. Questo additivo non ha controindicazioni se inserito in qualsiasi tipo di impianto di climatizzazione e refrigerazione. Negli impianti più datati si potrà constatare facilmente un miglioramento delle performance dell’impianto e una riduzione sensibile dei consumi elettrici. Negli impianti nuovi, usato come azione preventiva, eviterà il naturale calo di efficienza nel tempo.

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