Ritorna la rubrica del nostro responsabile R&S. Il Dr. Paolo Mattavelli, oggi, ci parlerà di un tipo di manutenzione ...  

Il chimico risponde: Trattamenti Anticorrosivi per Impianti di Climatizzazione

Ritornla rubrica del nostro responsabile R&S. Il Dr. Paolo Mattavelli, oggi, ci parlerà di un tipo di manutenzione specifico per gli impianti di climatizzazione: i trattamenti anticorrosivi.

Tempo di lettura: 9 min

1) Cosa comporta nell’esattezza la corrosione negli impianti di climatizzazione?

La corrosione, a seconda che la causa sia interna o esterna, può colpire diverse componenti di un impianto: tubature, scambiatori di calore, bobine dei condensatori, avvolgimenti, ma anche batterie alettate, scocche e condensatori, causandone forature di varia natura. La presenza di perforazioni e bruciature in queste aree dell’impianto ne riduce inevitabilmente l’efficienza e l’affidabilità e, in un’ottica di lungo termine, ne danneggia l’aspetto, oltre che diminuirne la durata di vita. Nei casi più gravi di acidi può persino determinare la rottura del compressore.

2) Quali sono le cause della corrosione in un impianto A/C?

Come accennavo prima, il problema della corrosione in un impianto A/C può essere ricondotto a due cause principali: interna o esterna. Da un lato l’acidità che si genera per la reazione dell’umidità (normalmente presente in un impianto AC) con i derivati originati dalla decomposizione dei gas refrigeranti e dei lubrificanti inseriti nell’impianto. Dall’altro, invece, gli ambienti e le aree fortemente ossidanti in cui gli impianti sono installati. Pensiamo, per esempio, alle località di mare o a luoghi fortemente inquinati, dove il sale e le piogge acide possono provocare corrosione alle unità esterne degli impianti AC.

3) Stai dicendo, quindi, che il clima può incidere nella corrosione degli impianti di climatizzazione?

Ebbene sì. Più in generale potremmo dire che è l’atmosfera a determinare il fenomeno della corrosione. Umidità, sale, emissioni delle auto, di raffinerie, ecc. sono a tutti gli effetti degli agenti corrosivi che troviamo nell’atmosfera e dai quali i nostri impianti vanno tassativamente protetti.

4) Quindi sono solo le unità esterne a subire questo tipo di corrosione o vale lo stesso anche per le unità interne?

In linea generale le unità esterne sono sicuramente quelle più esposte al rischio di corrosione ma esistono anche ambienti interni particolarmente ossidanti che possono innescare questo fenomeno anche sulle unità interne. Pensiamo ad esempio alle cucine o all’industria di lavorazione di alimenti e all’alto livello di grasso che ne satura l’aria, o ad aziende chimiche o di trattamento dei metalli che, per via delle lavorazioni industriali, sono caratterizzate da un’aria inevitabilmente più aggressiva.

5) Anche in questo caso la manutenzione e la prevenzione sembrano essere le strade giuste da percorrere. È corretto?

Esatto. È fondamentale ricorrere all’uso di prodotti che siano in grado di ridurre l’azione degli agenti contaminanti, proteggendo i metalli dal rischio di corrosione.

6) Quali prodotti consigli di utilizzare a tal fine?

Se si è alla ricerca di un prodotto da usare come trattamento anticorrosivo per superfici di largo volume allora NO-AGE è l’ideale. La sua formula è stata studiata da Errecom per proteggere i metalli degli impianti installati in aree fortemente ossidanti, mentre il formato spray ne rende particolarmente agevole l’utilizzo per il trattamento di grandi volumi. Una volta spruzzato sul condensatore, precedentemente trattato con un detergente acido o alcalino per rimuovere eventuale sporco presente, NO-AGE forma una barriera anticorrosiva duratura nel tempo che peraltro mantiene inalterato lo scambio termico del condensatore, allungandone la vita. NO-AGE PLUS, invece, è l’alternativa da usare per il trattamento di volumi più ridotti, interni (batterie alettate) ed esterni (condensatori e scocche). Essendo un prodotto in formato bombola aerosol, garantisce un’applicazione rapida e omogenea su tutta la superficie da trattare. Anche in questo caso, una volta applicato, il prodotto forma una pellicola protettiva spessa e trasparente, formulata per resistere agli agenti corrosivi.

7) Esistono altre componenti degli impianti di climatizzazione che ritieni vadano trattate per prevenire il fenomeno della corrosione e il verificarsi di rotture?

Sì, le tubazioni di rame dei climatizzatori: anche queste possono subire l’azione di agenti contaminanti come umidità, smog, salsedine, sabbia, polvere ecc. Senza opportuni interventi rischierebbero di crearsi delle forature, che nel breve termine ridurrebbero le performance dell’impianto, mentre nel lungo termine potrebbero addirittura portare alla rottura del condensatore. NO-AGE GELLY è il trattamento anticorrosivo in gel realizzato da Errecom proprio per essere applicato sulle tubazioni di rame, tramite l’apposito pennello contenuto nella confezione.

8) Hai altri consigli che vorresti dare ai nostri lettori?

A costo di sembrare ripetitivo, vorrei concludere sottolineando, ancora una volta, l’importanza della manutenzione quale norma da seguire per avere un impianto performante, che garantisce un buon risparmio energetico. L’utilizzo di NO-AGE come trattamento anticorrosivo, da applicare dopo ogni pulizia dell’impianto, ne allunga la vita, oltre che preservarne l’aspetto. Bisogna considerare che la corrosione spesso agisce in punti poco visibili e, pertanto, senza un’opportuna attività di prevenzione, il rischio è di rendersi conto della sua presenza quando è ormai troppo tardi.
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