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OLESYA TRAVKINA: EDUCAZIONE SIBERIANA, PASSIONE MADE IN ITALY

PULIRE IL CONDIZIONATORE: CONSIGLI E SUGGERIMENTI PER UN IMPIANTO AL TOP.

Pulire il condizionatore è un’operazione che, spesso, viene sottovalutata dagli utilizzatori.

Con l’avvicinarsi della bella stagione, torna la necessità di ripristinare al meglio il proprio impianto di condizionamento, che andrebbe appositamente trattato prima di esser rimesso in funzione per i mesi più caldi.

Durante il periodo di fermo, infatti, l’impianto accumula nelle sue parti una serie di agenti contaminanti che vanno ad impoverire la qualità dell’aria che si respira:

 

nei filtri dello split si accumulano polvere e sporco, non eliminabili con il solo utilizzo dell’acqua;

nell’evaporatore (unità interna), a causa dei sedimenti di umidità, tendono a formarsi funghi e alghe, così come agenti microbici che sono dannosi sia all’impianto, sia a chi respira l’aria in uscita dal circuito;

sul condensatore (unità esterna) si stratificano polvere, smog, ruggine e altri agenti che deteriorano in breve tempo i materiali del condizionatore e inficiano le performances dello stesso.

 

La pulizia del climatizzatore non ha quindi un’importanza solo in termini di igiene, ma anche di efficienza: più un condizionatore è sporco, meno funzionerà, più alto dovrà essere il consumo energetico per portarlo alle temperature desiderate.

 

PULIZIA, PROFUMAZIONE, PROTEZIONE:

UN TRATTAMENTO DI PULIZIA COMPLETO, PER OGNI PARTE DEL SISTEMA A/C

 

I detergenti (di ogni formulazione e utilizzo) possono contenere ingredienti, i tensioattivi, che permettono di pulire in modo più efficace, ma possono altresì danneggiare la qualità dell’acqua quando vengono rilasciati nell’ambiente naturale.

Per tale ragione il loro impiego deve essere attentamente controllato: il regolamento dell’Unione Europea stabilisce norme comuni per consentire a detergenti e tensioattivi di essere venduti e impiegati, fornendo al contempo un elevato grado di protezione per l’ambiente e la salute umana.

Errecom ha studiato un programma di pulizia del condizionatore completo, green e di facile utilizzo:

una vasta gamma di prodotti, che propone liquidi sia alcalini che acidi, sicuri e pronti all’uso. Pulitori che ripristinano un’elevata qualità dell’aria in ogni tipo di ambiente e, più in generale, migliorano l’efficienza del sistema di condizionamento.

La linea di cleaners Errecom garantisce un livello di biodegradabilità ben superiore rispetto a quello richiesto dalle normative UE in materia di soluzioni chimiche. Non solo: i triggers dei prodotti di pulizia per il condizionatore si compongono di sola plastica 100% riciclabile, per far sì che lo smaltimento da parte dell’utente finale sia comodo e immediato.

 

CHINOOK: per la pulizia dei filtri del condizionatore

Il primo step riguarda la rimozione dei filtri, veri e propri ricettacoli di sporco e polvere.

CHINOOK è un efficace pulitore per i filtri di qualsiasi tipo di unità interna, non aggressivo per i loro materiali.

Pronto all’uso, pulisce in modo rapido ed efficace, rimuovendo facilmente smog, polvere, muffe e contaminanti microbici. CHINOOK lascia inoltre un piacevole profumo di pulito.

Sicuro per l’operatore, non rovina i filtri ed è facile da sciacquare.

 

ECO JAB: per la pulizia dell’evaporatore

Dopo aver pulito i filtri, occorre trattare tutte le componenti dell’evaporatore con ECO JAB.

Progettato in assoluto rispetto dell’ambiente, questo prodotto non contiene acidi, fosfati, solventi e soda. La biodegradabilità è garantita a livelli elevatissimi grazie all’uso di tensioattivi naturali.

Rimuove al meglio residui organici, polvere e muffe su ogni componente dell’evaporatore.
ECOJAB, inoltre, è sicuro per l’operatore e non lascia residui che possono essere dannosi per l’ambiente.

(in alternativa, è possibile usare anche JAB, pulitore con un’inferiore biodegradabilità, ma con tensottivi usati in cosmetica e pertanto utilizzabile anche in contesti di transito del cibo).

 

DRIZZLE: per la pulizia dello scarico condensa

Il terzo passaggio riguarda la pulizia dello scarico condensa: in questa sezione dell’impianto si depositano residui d’acqua che, col tempo, formano contaminanti come alghe e mucillagini che portano a un evidente impoverimento dell’aria. Ma non solo: queste componenti microbiche causano anche l’intasamento dell’impianto e di conseguenza, in casi più gravi, la rottura dello stesso.

DRIZZLE, prodotto specifico ad azione rapida ed efficace, è stato appositamente formulato per rimuovere lo sporco e le ostruzioni dei tubi di scarico condensa degli impianti di climatizzazione.

 

ARIA: per diffondere una piacevole fragranza negli ambienti

Una volta completato il processo di pulizia vera e propria dei sistemi di climatizzazione, si passa alla profumazione: la percezione di igiene passa infatti anche dall’aroma che avvolge gli ambienti trattati.

Errecom propone ARIA, una linea di fragranze per climatizzatori disponibile in quattro piacevoli profumazioni.

ARIA, facilmente inseribile negli split, è prodotto con un materiale innovativo che non riduce il flussaggio dell’aria e, quindi, le performance del climatizzatore.

(qualora si fosse in presenza di sistemi di ventilazione forzata scegliere ARIA PLUS).

 

BEST COND CLEANER: per la pulizia del condensatore

L’evaporatore è stato accuratamente ripristinato.

Occorre ora passare al condensatore, anche conosciuto come “unità esterna”.

Best Cond Cleaner è un pulitore alcalino per condensatori in condizioni di sporco sedimentato estremo, la cui origine è principalmente ambientale e/o animale. Questo prodotto, grazie alle sue proprietà e alla sua formulazione, sgrassa in modo efficace, rimuovendo anche i depositi più ostinati come residui organici, grasso ostinato, polvere, polline e smog.

Best Cond Cleaner è ideale per ripristinare impianti trascurati, migliorandone le performances ed è altresì indicato per sgrassare a fondo lo sporco depositato nelle fessure delle batterie alettate.

 

NO-AGE: per proteggere il condensatore da corrosione

Completato il processo di pulizia interno ed esterno, occorre proteggere l’unità più a rischio di corrosione, ovvero il condensatore. Questo, infatti, soprattutto quando installato in aree fortemente ossidanti (località di mare, luoghi inquinati), è soggetto a forte sollecitazione da parte di sale, piogge acide e smog.

No-Age, spruzzato direttamente sul condensatore precedentemente trattato, forma un microfilm che mantiene inalterato lo scambio termico dell’unita condensante, riducendo la capacità degli agenti contaminanti di intaccare le superfici. No-Age protegge inoltre i metalli grazie a una barriera anticorrosiva.

 

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